lunedì, novembre 12, 2007

Le conseguenze del fervore


Quando hai qualcosa che ti rode, che ti infastidisce, sarebbe sempre meglio decidere fin da subito se parlarne apertamente con chi di dovere o passarci sopra/decidere di rifletterci su per un pò. Qualora si scelga la seconda ipotesi non, e dico NON, se ne dovrebbe fare continuamente parola con altri, magari chiedere a qualcuno come la vede, giusto per farsi un idea più precisa del problema, ma niente di più.

La lamentazione eccessiva (e lo diventa ben presto) è qualcosa che porta spesso a conseguenze nefaste e non volute. Se c'è qualcosa che preme per uscire, dopo opportuna riflessione (non sempre tutto quello che ci passa per la testa, nel modo in cui ci passa per la testa e nel momento in cui ci passa per la testa, corrisponde a quello che vorremmo/dovremmo dire), la si dovrebbe assecondare, specie se si ha una faccia molto..."comunicativa".

Il rancore e i suoi derivati logorano ed il discutibile piacere che si può provare nel covarli può avere un prezzo ben più alto di quanto non ci si immaginava.

L'impersonale non trarrà in inganno nessuno di coloro che mi conoscono: si tratta ovviamente di un'auto-tirata di orecchie.

3 commenti:

Anonimo ha detto...

parole sante.

Anonimo ha detto...

Fingere che non ci sian cose che non vanno è ipocrisia.
Non fa bene a te.
Non fa bene agli altri.
Non fa bene ai rapporti.
Certo è che c'è modo e modo di dir le cose o di darle ad intendere.
Del misunderstanding io ne sono la maestra.
Avrò problemi di comunicazione con terzi, probabile che non mi sappia esprimere.
Quasi sicuramente uso modi errati.
E tutto va in rovina.
Tutto si scioglie come neve al sole.
Sparisce inghiottito nei meandri della terra.
A me restan dei ricordi,sempre più ingialliti e il sentore che l'odio intorno a me e contro di me sia aumentato.
Ma ogni volta si impara.
Ogni tonfo ci permette di rialzarci , arricchiti.
Dopotutto il fallimento è una possibilità di ricominciare in maniera più intelligente.
Far tesoro di ogni esperienza,bella o brutta, per migliorarci. Prima o poi ce la faremo ad esser quello che vorremmo. Ce la faremo ad essere migliori. Sicuro che poi si vivrà meglio anche con gli altri e si potranno aver rapporti migliori con loro.
La riflessione che hai postato oggi è da prendere ad esempio.
Di persone sentimentalmente maleducate e frigide ne è pieno il mondo e sanno dissimulare assai bene.

Gert_dal_pozzo ha detto...

Non sono sicuro di averti capito (ma spero di si), non sono sicuro che tu mi abbia capito(ma spero di si), ma grazie per l'apporto.