giovedì, marzo 27, 2008

L'uomo senza sonno


Come molti dicono, il sono perso non si recupera e, comunque, dormire di pomeriggio, specie se non è estate e se è tardo pomeriggio, non mi mette mai gran che di buon umore, mi da sempre l'idea di aver sprecato tempo...più del solito, voglio dire.

Non so perché, oggi me n'ero dimenticato, con inevitabili conseguenze sull'umore.

Bisogna imparare tante cose nella vita, in special modo, io devo imparare che, nonostante a me "l'orale" riesca di solito bene, non tutto si può sistemare a parole e, a parte questo, a volte non si deve fare null'altro se non attendere l'occasione per riparare ad un'errore. Non intendo attendere indefinitamente l'0ccasione perfetta (che non arriva mai) e finire poi per non fare nulla, semplicemente aspettare fino a che non sia materialmente possibile fare quello che si deve.

Per me le parole sono sempre molto importanti, a volte troppo, e un'altra cosa che dovrei imparare è che, invece, a volte le parole te le devi lasciare scivolare addosso.

Il punto è, poi, che, se passi troppo tempo a tenere il comportamento sbagliato, diventi sbagliato a priori. Ma non voglio mettermi a fare la vittima, è un'altra delle cose che ancora non ho smesso del tutto di fare e che ho sempre fatto.

In tutto ciò, comunque, domani consegna delle microfiches (microdiapositive delle pagine della tesi per chi non lo sapesse), una cosa inutile, assurda e paradossale, ma una cosa che va fatta per potersi laureare. Laurea ad aprile, ormai è pressoché certo.

domenica, marzo 16, 2008

Nuova mistica apotropaica: scaramanticamente semirazionale



- soundtrack: Aphex Twin - Boy Girl Song -

Albert Einstein e la Castagna Anti-raffreddore rullano supremi, facendosi beffe di probabilità e destino, con buona pace, per stavolta, della mia parte razionale (ma non di quella meta-razionale). La mia mistica personale si arricchisce di grandi personaggi sempre più leggendari, i cui poteri apotropaici (modo per dire anti-sfiga tirandosela) sembrano non avere limite.

Questo senza dimenticare le persone reali che hanno il loro bel perché senza bisogno di mistiche di sorta: la mia Chia, sinsigante e rassicurante all'un tempo, ed il buon Mike, sul quale si può sempre fare affidamento.

E ora via, verso la prossima...

giovedì, marzo 13, 2008

Un pessimo autovalutatore



- soundtrack: massive attack - teardrop -

Come faccio ad essere stufo facendo meno di quello che dovrei?

Mah...la tesi mi sta proprio snervando.

C'è chi dice che sto facendo esercizio di autonomia. Può essere, eppure a me sembra, da un sacco di tempo, di brancolare nel buio, di andare alla cieca.

So bene di essere un pessimo valutatore di me stesso e spero, anche in questo caso, di essermi sottovalutato. Domani avrò un assaggio: terrò parte della lezione della mia relatrice sull'argomento di tesi. Sto ancora preparando le slides e, certo, non avrò molto tempo per prepararmi un discorso. Tanto più che non ho ancora finito le analisi che progettavo di fare. Mah...vedremo, andrò a braccio sperando che mi vengano le parole.

PS: la canzone non l'ho messa perché sono in mood piangereccio, ma perché è rilassante.

venerdì, marzo 07, 2008

Parigi


Parigi, arrivo (di nuovo)!

Non emozionarti troppo, non starò molto.

Un regalo di compleanno inaspettato ed "inaspettatamente accettato" farà si che, stasera, per la precisione verso le 22.00, calcherò per la terza volta il suolo francese e per la seconda quello parigino. Il tutto in compagnia dei responsabili del regalo: il buon Teo (futuro sempre più prossimo Nobel per la fisica) che è già sul posto a mostrare al mondo cosa possano fare dei fotoni adeguatamente motivati ed "ingarbugliati", e il buon Tuc (già bassista/volatile e futuro insertore di elettrodi in cranii di gerbilli) che invece partirà con me da Orio.

Spero che tutti gli altri non sentano troppo la mia mancanza (ma spero anche che qualcuno la senta un pochino di più, visto che sarà sicuramente ricambiata)...godetevela, dura solo tre giorni.

Mi prodigherò affinché, in questi giorni, la mia testa si alleggerisca di numeri e statistiche varie e di ansie da tesi, in modo che, al mio ritorno, possano sciamare di nuovo ma con più profitto.

Buon viaggio a me, dunque.

domenica, marzo 02, 2008

Buona notte...buon risveglio



- Soundtrack: System Of A Down - Toxicity -

Morte agli inetti!!!...forse dovrei cominciare a fare testamento...

La testa mi gira e ronca, lo stomaco è una fastidiosa causa di sovrappeso e fastidio, poco più. E infondo sono anestetizzato.

La paura. Con la paura ci devi fare i conti. Forse qualcuno riesce ad ignorarla per periodi estremamente lunghi di tempo, altri no, con la paura ci dialogano continuamente.

Quello che mi fa strano è osservare la mia paura lucidamente, freddamente. Sembra un controsenso, la paura difficilmente è lucida, ancor più difficilmente è fredda, a meno che non sia tale da ridurti a cadavere.

Inetti si diceva e, unendo questo all'idea che si resta come si è ed è difficilissimo cambiare anche solo una virgola (con buona pace di chi afferma che si possano "significativamente smussare gli angoli") di se stessi, il testamento va scritto al più presto!

Morte agli inetti!!!...sulle splendide note dei simpatici motivetti hard core che, fottendosene dei muri, arrivano a me dall'appartamento di fianco ora che son circa le tre di notte.

Morte agli inetti!!!...e qualcosa di disgustoso si fa strada dentro di me. Il mondo si flette come una lamiera agitata. Dio...e mi sembra tutta solo colpa mia...forse lo è...ma non lo so...