mercoledì, dicembre 08, 2010
Traiettorie cogitative
martedì, agosto 19, 2008
Inizio Di-vino
Non c'è nessuno, sono tutti in vacanza, dove dovevamo per altro essere io e la mia amica Elisa. C'è tantissimo da fare, ma non si può fare quasi nulla e comunque non c'è quasi nulla che noi si possa fare. Tutto il giorno a fare (inutilmente) i segretari.
Niente di eccessivamente molesto se io fossi una persona che dorme in "modo opportuno". Non è così.
Beh, almeno ieri ho assaggiato dell'ottimo ragù d'asino (con pasta fatta in casa) ad una sagra qui in provincia di Bergamo (festa di San Rocco) in compagnia della mia Chia, di un ninja (seeeee sticazzi!) noto ai più come Stefano e di Veronica (che probabilmente gli tira dietro stellette ninja ogni due per tre...e fa bene!!!). Tutto ottimo, anche il panorama, ma io e l'alcool dobbiamo rivedere le reciproche posizioni.
A conclusione di post-serata, ho finalmente trovato il video della canzone d'apertura del film "Il Divo" del grande Sorrentino, con il grande Servillo. La adoro e ve la metto qui, in modo che voi possiate apprezzarla. Se siete tra quelli che non hanno ancora avuto il piacere di vedere il film, come quella testa di Mpanatigghia (o come ca...minchia si scrive) di (IN)Fausto, guardatelo, uno perchè è un gran bel film sotto praticamente tutti i punti di vista (ma se volete possiamo discuterne...hehe), due perchè la canzone si gusta meglio con le immagini.
Ulteriore regalo:
- una scena che mi è particolarmente piaciuta
- il trailer del film
mercoledì, luglio 23, 2008
Il fumo sopra le teste (clikka sul titolo)
- Nena and The Superyeahs - B movie Song -
martedì, aprile 29, 2008
Pozzo Magistralmente Dottorizzato
Check-in e check-out...
Non ho ancora realizzato che è finita, che sono fuori, che è cominciata un'altra fase...
Quello che ho realizzato e che mi ha fatto un piacere immenso è stata la vicinanza delle persone a cui tengo, a cui voglio bene e che hanno dimostrato, ancora una volta di volermi bene.
Grandissimi tutti!!! Io di norma non amo troppo le celebrazioni che mi riguardano, mi mettono a disagio (qualcuno potrebbe sorprendersene, ma è proprio così). Devo quindi ringraziare tutti quelli che c'erano fisicamente e che c'erano anche non essendo proprio li.
Gli amici di sempre (che non è necessariamente un attributo cronologico) in ordine rigorosamente sparso: Il buon vecchio e solido Mike, L'estroso e "motivativo" MC (maestro di cerimonia) Tuc, L'affettuosissima Ire, il mio futuro premio nobel per i fotoni di fiducia (già, proprio per i fotoni) Teo, la mia convinta fun Ari, l'ottimo Fede e l'altrettanto ottimo Nein (che sono riusciti a venire nonostante agende fitte e bancari elusivi), Mazu e Otto (che non ci sono riusciti, ma si sono fatti comunque sentire), i miei compagni di infinite (finite) universitarie tribolazioni Angelo, Gio, Marco, Valeria, Gabri, Sere, Sara, Elisa, Raffo (ma Giulio!!! Ma g.!!!!!) e tutti gli altri amici che si sono messi in contatto più o meno telepatico in questi giorni.
La mamma ed il papà, "orgogliosamente composti", La mia SuperSorellona, a cui non dimostrerò mai abbastanza affetto, l'incrollabile zia Italia e le altre zie e zii, più o meno commossi, le mie cugine e cugini, sparsi per lo stivale, la nonna Pina che mi ha fatto mettere in fresco lo spumante e la nonna Lucia tempestiva e vigorosa nei teleauguri.
Ancora una volta, ultima, ma non certo ultima, più che altro dulcis in fundo (ma si scriverà così? :) ), La mia Chia che amo, adoro e venero (concedimelo :) ), che si è sobbarcata più di tutti le mie paranoie assurde, che mi ha tranquillizzato e riportato alla sanità mentale anche quando ero un cumulo di lagnanze più o meno informe, che mi ha sostenuto, che ha riscoperto l'esistenza delle 7 di mattina in un giorno in cui non si deve andare in uni e che, ancora una volta mi ha reso più felice del felice.
UN CALOROSO ABBRACCIO A TUTTI, VI VOGLIO DAVVERO BENE E CIO' CHE DI PIU' BELLO RESTERA' NELLA MIA MEMORIA DI QUESTO GIORNO LO DEVO A VOI, GRAZIE.
PS: ribadisco per i distratti, la mia camicia non era verde lega, QUARZO! Era verde pistacchio di Bronte (che sta in Sicilia, quindi non può essere leghista e chi eccepisce lo strozzo).
lunedì, luglio 16, 2007
Back to home

Matrimonio lampo con tanto di aragoste callose e deliziosi cannoli alla siciliana farciti sul momento.
Con prato all'inglese, tramonti incredibili, mari limpidissimi, entroterra boscosi.
Con parenti lontani, amici simpatici, cugine bellissime, specie in bianco, ora intorno al mondo.
Ritorno lampo e inatteso, con notifica giunta tra capo e collo mentre si era intenti a rianimare una lampada ormai passata a miglior vita al capezzale del nonno che, stremato e devastato, non può fare a meno di resistere.
Incubi strani in cui dare giustificazioni inascoltate alle persone sbagliate per le cose sbagliate.
La sensazione insopportabile di non aver fatto nulla di sbagliato ma di avere sbagliato lo stesso.
Delusione assonnata altrui (supposta?) e la speranza, disattesa, di poter dormire il più a lungo possibile per non pensarci troppo, oltre che per recuperare sonno arretrato da troppo.
L'idea che "quello che è giusto fare" sia, almeno in certi frangenti, netto e ben definito, viene continuamente smentita dall'esperienza e nonostante l'esperienza...dopo la frenesia ricerco ancora la calma.
mercoledì, maggio 30, 2007
B.B.

Sorpresa! Una giornata oziosa in università con il solito irrazionale spreco di tempo e di risorse cognitive, di sonno e di energie, si illumina di biliardinosità.
Tre rapide partite, tre, in fondo, semplici vittorie con la partecipazione del noto tesserato FICB, nonchè campione del mondo in pectore Giovanni Abbiati, mi hanno fatto gustare nuovamente un piacere, quello appunto del biliardino, che ormai era più che altro relegato ai miei ricordi estivi siculi e mi hanno fatto pensare a quanto la Bicocca potrebbe esse un posto assai più bello (non sto parlando solo del biliardino...forse...) senza infondo troppo sforzo (la didattica è un altro discorso...per quello, non si capisce come mai, lo sforzo pare essere titanico).
Boh...c'era pure il sole e gente simpatica a contorno. Abbiamo pure bigiato il laboratorio di SPSS.
Che figata...e tutto questo sta finendo!!!!! Sta finendo la vita da universitario fancazista!!!!! SPLEEEEEEEN!!!!!!!!!!!!!!!!!
Che post del cavolo...
martedì, marzo 27, 2007
Sognando la (Trattoria) California (Clikka su questo titolo per sapere di che parlo)[Da ora si possono lasciare commenti]
- The Stranger - Golden Brown -
(dalla colonna sonora de "The Snatch" e de "E morì con un felafel in mano")
Di serate alla trattoria California ce ne sono di almeno due tipi diversi. Come andrà a finire lo sai già da come approcci il primo bicchiere di superbo VinAcetoMetanolo che ti trovi davanti: se lo butti giù in un solo colpo, sai che finirai sul fondo di un gorgo acido, nauseato da morire e forse vomitante, magari pure con un pò di cabaret prima, ma comunque nauseato; se lo sorseggi, dando al tuo cervello il tempo per realizzare che non c'è nulla da degustare, finisce che riesci a non perdere troppo il controllo sulle tue facoltà mentali e ad essere "allegro" ma non nauseato.
Questa serata mi è proprio piaciuta: gente che non vedevo da tempo; cazzate in quantità industriali confezionate ad arte da molteplici menti geniali; un Angelo più "misurato" del solito, nonostante il rapimento del sommo mazzinga a scopo di estorsione; sigarette in pacchetto di cortesia per Elisa in versione capelli neri e un filo di trucco, che comunque ho fumato per i tre quarti io (almeno era un pacchetto da dieci); il volatile psicoclinico che comincia ad empatizzare con il suo oggetto di studi e sente le voci; Michele che approccia tedesche sfoggiando un croccantissimo inglese (e chiedendomi "ma sa anche il tedesco", e io che gli rispondo "grazie al cazzo, è tedesca!", e lui "ma non lei, idiota", e io "ah"); infinite leggende universitarie, da Giade non Giade, a discussioni sulla costitutività della giunonica bellezza della Ile in quanto istituzione del nostro anno di corso, a Giovanni che reitera, per l'ennesima volta, la prassi del racconto del famoso MezzoPompinoConLacrimeEDelusioneDietroL’AngoloAllaCalifornia; il Divo Giulio, di cui E. Durkheim è reincarnazione (Si, avete capito bene, è Durkheim ad essere la reincarnazione di Giulio, non viceversa; chi volesse far notare che Giulio è nato dopo, non terrebbe conto che quest'ultimo, grazie al suo viscerale odio per la senescenza, può piegare lo spaziotempo ingenerando paradossi di inaudita portata), incredibilmente affettuoso e sempre di ottima compagnia; un Marco traviatore di menti semplici (a causa dell'alcol), pianificatore di stragi attraverso complesse campagne diffamatorie ai danni di persone che, proditoriamente e spregevolmente, mi vengono affiancate e associate, per non si sa bene quali motivi; una sempre amabile MElena (la mela con i riccioli scuri) ed una simpaticamente detestabile NuovaAmicaSimona, telefonica verificatrice dell'accensione dei fari; Un g. sempre più grandiosamente personaggio, sempre più cronacamente vero, ma senza BagnoPrivatoNonDisturbare né DivanettiInfrattoExAncora; un Gabry discretamente fuori, preso bene dalla nostra cino...cina...cinefilia, dai fratelli Choen, da Giorg Cluny e dal Grande Lebowsky; Un Enrico che proprio, porca troia, non riesce ad ubriacarsi e a rotolarsi nel suo vomito, nonostante abbia sostenuto ben tre esami, concludendo (da questo pdv) la sua carriera da studente; una AmicaPia che mi ha fatto parlare di cose di cui da tempo non parlavo, con gusto, con l'idea di stare avendo uno scambio interessante, realizzando quanto sono cambiato e quanto mi fa piacere esserlo (grazie Pia); infine, un buon numero di nuove conoscenze, troppo lontane al tavolo per poterci interagire da subito, con cui si è chiacchierato a smozzichi al MagaFurla, mentre girava la colonna sonora del suddetto Grande Lebowsky ed il sottoscritto girava per il MagaFurla dicendo "ma questa...questa è la colonna sonora del Grande Lebowsky".
Insomma, gran serata, e non ero nemmeno ubriaco da far schifo...non mi sono schiantato e i miei amici sono a casa sani e salvi...vero Antò?...Antò, Antò, ma ci sei? Vuoi che ci fermiamo? Se vuoi che ci fermiamo dimmelo eh...